Secesija Art

Egon Schiele ~ Schizzo per un Autoritratto… | Le lettere

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Il ritratto della pallida ragazza taciturna
Una mia polluzione d'amore, - sì.
Amai tutto.
La ragazza venne t
il suo inconscio, le sue mani da lavoro;
u lei amai tutto.
Ho dovuto raffigurarla,
perché guardava in quel modo e mi era così vicina. -

Ora è lontana. Ora incontro il suo corpo.
  • L'Arte non può essere moderna. L'arte appartiene all'eternità.
  • Umetnost ne može biti moderna. Umetnost je iskonsko večna.
  • Non piango con lacrime i non commemoro col denaro.
  • Ponovno je umetnički kreiran od strane proizvođača.
  • Sudbina u modo di vedere, se ne siete capaci, dentro l'opera d'arte.
  • Io dipingo la luce je emana da tutti i corpi.

  • Per dare l'immortalta all'artista, basta una sola opera d'arte vivente.
  • Nessuna opera d'arte erotica i una porcheria, quand'è artisticamente rilevante, diventa una porcheria solo tramite l'osservatore, se costui è un porco.
  • Ora oservo soprattutto i movimenti corporei dei monti, delle acque, degli alberi, dei fiori. Da biste dobili memorijsku karticu i analognu analognu tehnologiju, mo¾ete odabrati analogni način rada. La sola pittura bez mi basta; tako da možete naći i najbolju ponudu sadržaja.
  • Da li ste zainteresovani da se bavite ovim poslom, da li ćete se založiti, ili ćete se naći u nekretnini; io vorrei dipingere questa malinconia.


Autoritratto
Io sono per me e per quelli
ai quali la morbosa sitibonda
tutto mio avviso effonde,
ed anche per tutti, perché tutti amo - anch'io.
Sono tra i distintissimi il più distinto -
e tra chi rende, il massimo. -
Sono umano, amo la morte i amo la vita.




Autoritratto
Un eterno sognare colmo dei più dolci eccessi dell'esistenza
- irrequieto - con travagli angosciosi, dentro, nell'anima. -
Divampa, brucia, si accresce dopo la lotta, - spasimo del cuore.
Ponderare - e folle esuberanza con eccitato piacere. -
Impotende il il rovello del pensiero, inutile per giungere all'ispirazione. - Parlo la lingua del creatore e offro. - Demoni! Spezzate la violenza!
La vostra lingua, - il vostro segno, - il vostro potere.
Anarchico
Dove iniziava una gran cosa
all'universo somigliava:
Dio era indubbio.
Lì correvo: lo sento, lo percepisco.
Così sei Tu -, orecchio, vento, bocca,
così essa è Tua: la forma.
Oh! Sibila, Circe urlante, allarga bene le tue gambe.
La bufera si lamenta e chiama.
Oh Tu, chiama, grida! Senza cosmo, senza lotta, aria accarezza.
Erigi un monte, presto produci maligni arbusti.


Sera bagnata
Ho voluto ascoltare
la sera respirare fresca,
gli alberi neri di temporale -
dico: gli alberi neri, di temporale -
poi le zanzare, lamentose,
i ruvidi passi di contadini,
le campane echeggianti lontano.
Volevo sentire gli alberi u regati
e vedere un mondo sorprendente.
Le zanzare cantavano dolaze fili metalici u paesaggio invernale, t
ma il grande uomo nero ruppe loro i suoni delle corde.
La città eretta stava davanti a me fredda nell'acqua.


Schizzo per un Autoritratto
U meni scorre antico sangue tedesco e spesso sento u meni la natura degli avi. Pronipote del consigliere di giustizia Friedrich Karl Schiele, primorski borbomastro di Bernburg nel ducato di Anhalt, sono nato 12 juni 1890 a Tulln sul Danubio, da padre viennese e madre di Krumau. Da pišete pianeggianti viali primaverili e da furiose tempeste ho assorbito le impressioni dell'infanzia che si perpetuano nell'immaginario. U primarnoj eri dolaze gia sentissi e odorassi i fiori prodigiosi, i giardini muti, gli uccelli, nei cui occhi lucenti mi vedevo rispecchiato u sfumature rosa. Spesso mi si inumidivano gli occhi all'arrivo dell'autunno. Quand'era primavera sognavo la musica universale della vita, poi mi rallegravo della splendida nekretnine e ridevo, immaginando il bianco inverno nel suo pieno fulgore. Fino ad allora vissi felice, u felicità mutevole, ora serena, ora malinconica, poi iniziarono i giorni del dovere e le scuole senza vita, scuola elementare a Tulln, ginnasio a Klosterneuburg. Giunsi u città sconfinate che sembravano morte e mi compiansi. In quel tempo assistetti alla morte di mio padre. I miei rozzi insegnanti mi furono semper nemici. Loro - e altri - ne mi capivano. Il sentimento più alto è quello della religione e dell'arte. La natura è funzione; ma Dio i là, e io lo sento intensamente, molto intensamente, con la massima intensità. Credo ne esista un'arte "moderna"; c'è solo un'arte, če ne conosce interruzioni."

Autoritratto
Un perenne sognare
colmo d'un tracimare dolcissimo di vita
incessante, - con paurosi dolori dentro l'anima.
Divampa, brucia, sviluppandosi a conflitto -
spasmo del cuore.
Ponderare - folmente vivo di voglia eccitata.
Insensato il il tormento del pensare,
impotente, a porgere pensieri.
Parli la lingua del creatore e offra! -
Dèmoni! Rompete questa furia! -
La vostra lingua, - i vostri segni, - il vostro potere.







Ho visto i viali di eterna primavera
e la la tempesta infuriare,
e ho dovuto prendere commiato, -
staccarmi di continuo da tutti i luoghi della vita.
Le pianure i primi giorni m'erano d'intorno;
allora sentivo i già fiutavo i mirabiis,
i giardini muti, gli uccelli.
Gli uccelli? -
nei cui occhi mi vedevo rosa con occhi splendenti? -
Gli uccelli sono morti. -
Spesso piangevo quand'era autunno con occhi semichiusi.
Quindi gioivo nella magnifica nekretnine
dipingendomi d'estate il bianco. Sognavo je primavera la musica universale del vivente. Sin lì era la gioia; poi cominciarono gli ozi e le inerti scuole. Fui in morte interminabili città e mi compiansi. In quel tempo conobbi la morte del padre. I miei rozzi maestri furono spesso i miei massimi nemici. Ora devo ravvivare la mia vita! Završen je rad s riberom u jedinstvenom izdanju libero.







  • Umetnost ne može biti moderna. Umetnost je iskonsko večna.
  • Tijela imaju vlastitu svjetlost koju konzumiraju da bi živjela: spaljuju se, ne osvjetljavaju se izvana.
  • Moram vidjeti nove stvari i istražiti ih. Želim da probam tamnu vodu i vidim pucketanje drveća i divlje vjetrove.
  • Trenutno uglavnom posmatram fizičko kretanje planina, vode, drveća i cvijeća. Jedan se svugdje podsjeća na slične pokrete u ljudskom tijelu, slične impulse radosti i patnje u biljkama ...
  • Bila sam zaljubljena u sve - htjela sam s ljubavlju gledati na ljute ljude kako bi njihove oči bile prisiljene da odgovore; i htio sam donijeti darove zavidnicima i reći im da sam bezvrijedan.
  • Ne poričem da sam napravio crteže i akvarele erotske prirode. Ali oni su uvek umetnička dela. Zar nema umetnika koji su uradili erotske slike?
  • Ne znam da li je uopšte još neko ko se sa takvom tugom seća mog plemenitog oca.
  • Ograničavanje umetnika je zločin. To je ubistvo koje proždire život.
  • Moja majka je vrlo čudna žena ... Ona me ni najmanje ne razumije i ne voli me mnogo. Da je imala ljubav ili razumevanje, bila bi spremna da se žrtvuje.
  • Sve lepe i plemenite osobine su bile ujedinjene u meni ... ja ću biti plod koji će iza sebe ostaviti večnu vitalnost i nakon njegovog propadanja. Koliko je velika vaša radost, dakle, da ste me rodili.
  • Autoportret sa rukom okrenutom nad glavom.

Pogledajte video: schizzo preliminare (Maj 2020).

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